Serie TV 06 Feb 2026

Wonder Man, la serie Marvel Studios che mostra il dietro le quinte di Hollywood. La mia opinione

Wonder Man - recensione
Sinossi

L’aspirante attore di Hollywood Simon Williams fatica a far decollare la propria carriera. Durante un incontro casuale con Trevor Slattery, un attore il cui periodo d’oro sembra ormai essere alle spalle, Simon scopre che il leggendario regista Von Kovak sta preparando un remake del film di supereroi “Wonder Man”. I due interpreti, agli estremi opposti delle loro carriere, si lanciano con determinazione nella corsa per ottenere un ruolo che potrebbe cambiargli la vita, mentre il pubblico accede al dietro le quinte del mondo dello spettacolo.

Alzi la mano chi, alla domanda “Qual è il tuo supereroe preferito?”, risponderebbe senza esitazione “Wonder Man”. Nessuno?

Ora, alzi la mano chi conosce almeno l’esistenza di un supereroe di nome Wonder Man. Pochi.

In effetti, nonostante la sua prima apparizione tra le pagine di un fumetto risalga al lontano 1964, Wonderman non si può certo catalogare tra i supereroi più amati. O anche solo tra i più famosi.

Solo i più appassionati, infatti, conoscono la sua esistenza. E ancora meno sono quelli che sanno dire qualcosa riguardo ai suoi poteri o alle sue origini.

L’uomo dietro l’eroe: Simon Williams

In questa serie tv, Marvel Television fa un passo indietro e, prima ancora di presentarci Wonder Man, ci fa conoscere Simon Williams, l’uomo dietro l’eroe.

E lo fa in un modo metatestuale perché Simon Williams non è altro che l’attore che dovrà interpretare Wonder Man al cinema.

Vi siete già persi?

In realtà, scopriamo che Simon Williams è un giovane attore emergente che cerca di trovare un suo posto nella caotica Hollywood. È dotato di grande talento, ma è anche quello che, tecnicamente, può essere definito un cag***zzo. A tal punto che si fa persino cacciare dai set perché, con le sue manie di perfezione, fa perdere un mucchio di tempo alle troupe. E il tempo, lo sappiamo, è denaro.

“Il vero lavoro non è ricercare il sottotesto e analizzare l’intento dello scrittore. Il vero lavoro è vivere.”

Simon ha un segreto che solo pochi e selezionati membri della sua famiglia conoscono. Ha dei poteri, poteri di cui ci viene mostrato ben poco. Perché non sono importanti. Non importa ciò che Simon sappia fare, importa solo che questo segreto potrebbe stroncare la sua nascente carriera e disintegrare il suo sogno, il sogno per cui ha sacrificato tempo e fatica.

Wonder Man - Simon Williams

Uno sguardo al passato: il ritorno di Trevor Slattery

Sulla sua strada verso il suo sogno, Simon incontra Trevor Slattery. Proprio lui, l’attore che prestava il volto al Mandarino in Iron Man 3, un terrorista, nonostante abbia cercato di redimersi in Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli (film in cui vediamo in azione il vero Mandarino).

Tra Simon e Trevor nasce un rapporto di profonda amicizia. Un attore esordiente e uno in declino che lavorano insieme per ottenere i ruoli da protagonisti nel nuovo film di un regista pluripremiato.

“Non mi serve conforto, mi serve una svolta. Continuo ad assistere a questa sfilata di incapaci che riescono a ottenere parte dopo parte. Quelle stupide facce su Deadline ogni giorno. Magari è arrivato il momento di ammettere che non succederà mai a me.”

Wonder Man - Simon e Trevor

Credere nei propri sogni sempre

Ci sono due aspetti che mi hanno colpito in questa serie. Per prima cosa, il concetto di sogno da realizzare. Simon ha un sogno: vuole diventare un grande attore e lo vuole fare per suo padre, che ha sempre creduto in lui fin da quando era piccolo. Inoltre, ha l’occasione di avere il ruolo da protagonista nel remake di Wonder Man, il film che lo ha fatto innamorare del mondo del cinema e che lo lega a suo padre. Per realizzare il suo sogno, Simon si scontra con una serie di opportunità che coglie, anche con una certa astuzia e faccia tosta, e tutta una serie di imprevisti che riesce a superare con una buona dose di fortuna.

Simon ci insegna a impegnarci per seguire i nostri sogni. Anche se qualcuno ci dice che non siamo fatti per quel sogno, anche se ciò che siamo o ciò che gli altri pensano di noi potrebbe essere il nostro primo ostacolo.

“Tu non sei la tua condizione. Il vero te è il risultato delle tue esperienze. Lutto, gioia. Tristezza, delusione. Perdere qualcuno che hai amato. Volere tanto qualcosa da esplodere. Ferire qualcuno a cui tieni. O subire un tradimento. È la tua vita. È questo che sei.”

Wonder Man: il vero volto di Hollywood

Il secondo elemento che mi ha colpito è il fatto che questa serie assomigli molto poco a un prodotto sui supereroi e molto più a una storia sui retroscena di Hollywood. Difatti, penso sia il prodotto meno supereroistico mai concepito dai Marvel Studios. Nei vari episodi seguiamo Simon in tutte le fasi della produzione di un film. Lo accompagniamo ai provini e agli incontri con la sua manager, lo assistiamo mentre gira dei self-tape (e non manca anche una sottile critica a questa pratica del tutto impersonale), entriamo insieme a lui sui set, assistendo a quanto sia diversa la vita di una comparsa rispetto a quella di un protagonista, conosciamo tutta una serie di categorie di persone grazie alle quali un film o una serie tv possono arrivare sui nostri schermi, tra sceneggiatori, costumisti, tecnici e vari membri della troupe. È una sorta di documentario travestito da serie tv. Avrebbero potuto mettere qualsiasi personaggio al posto di Wonder Man e il prodotto avrebbe funzionato lo stesso.

Wonder Man - il costume

Non la più grande attesa del 2026, ma una piccola rivelazione

Wonder Man non era per niente nella top dei prodotti più attesi dell’anno. O di questa fase del Marvel Cinematic Universe in generale. E, purtroppo, gli ascolti non particolarmente soddisfacenti hanno confermato questa bassa accoglienza da parte del pubblico.

Eppure, è una serie che merita, proprio per la sua originalità, per il suo spiccare come una mosca bianca in un mare di tutine colorate.

Yahaya Abdul-Mateen II non è Wonder Man. Yahaya Abdul-Mateen II interpreta Simon William che interpreta Wonder Man. È un lavoro su due livelli, abbastanza complicato, ma che viene reso in maniera eccelsa.

E non risulta essere per niente da meno lo straordinario Ben Kingsley, alla sua terza interpretazione nei panni di Trevor Slattery, ognuna molto diversa dall’altra, in un’evoluzione del personaggio che riesce anche a distanza di molti anni.

Consiglio a tutti gli appassionati di cinema di dare una possibilità a Wonder Man. Chissà, potrebbe essere una porta d’ingresso per farvi appassionare anche al mondo dei supereroi.


Scheda Tecnica
Casa di produzioneMarvel Studios, Marvel Television
PaeseStati Uniti
Anno2026
GeneriSupereroi, azione e avventura, commedia, sci-fi
Classificazione12+
Stagioni/Episodi1 stagione, 8 episodi
CreazioneDestin Daniel Cretton, Andrew Guest
CastYahaya Abdul-Mateen II (Simon Williams / Wonder Man), Ben Kingsley (Trevor Slattery), X Mayo (Janelle Jackson), Zlatko Burić (Von Kovak), Arian Moayed (Agente P. Cleary)
Voci italianeAntonio Saccone (Simon Williams / Wonder Man), Stefano De Sandro (Trevor Slattery), Antilena Nicolizas (Janelle Jackson), Antonio Sanna (Von Kovak), Alessandro Rigotti (Agente P. Cleary)
Voto
★★★★★
1 Commento
  • RT
    Road to Avengers: Doomsday. Le serie e gli speciali televisivi del Marvel Cinematic Universe - Iron Princess
    14 Set 2026

    […] Wonder Man (2026) – ideata da Andrew Guest […]