Happy Wolfmas è il racconto di Natale della Beauty and the Wolf Series, una serie fantasy-romance con lupi mannari, vampiri e streghe.
I protagonisti della serie sono i fratelli Thompson (Wesley, Melanie, Kyle e Colin), un poliziotto e tre medici colpiti da un’antica maledizione.
Happy Wolfmas si colloca dopo gli eventi di Beauty and the Wolf e Beast Inside e segue il piccolo Cam Blackburn alla riscoperta della magia del Natale, con l’aiuto di un Babbo Natale d’eccezione.
Un estratto da Happy Wolfmas:
A un certo punto, sentii dei passi leggeri alle mie spalle e il battito di un piccolo cuore. Mi voltai giusto in tempo per vedere Cam, stretto nel suo pigiama di pile blu con le pecorelle, provare a nascondersi dietro le colonne in legno della ringhiera della scala.
Mi sforzai di impostare la voce prima di dirgli: «Tu non dovresti essere a letto?»
Lui non si spaventò per quel richiamo o, almeno, non lo diede a vedere. «Non sei papà.»
Ero alto, sì, ma c’era una gran bella differenza tra me e quella montagna di muscoli di mio cognato.
«E nemmeno Darrell o Myles. Myles sta russando.»
Era vero. Myles russava come un trattore. Non sapevo come facessero i lupi della casa a dormire con un tale baccano.
Cam aveva fatto quei ragionamenti corrucciando la fronte con fare pensoso, come un mini-detective. Mi scappò quasi da ridere e fu solo grazie a un profondo autocontrollo se riuscii a camuffare la mia risata con un sonoro «oh, oh, oh».
«Direi che non sono papà, Darrell o Myles. Secondo te chi sono?» Diedi più valore alle mie parole battendo con le mani sulla pancia finta. Sperai solo che l’imbottitura non cedesse proprio in quel momento.
Il suo sguardo si illuminò e saltò subito in piedi. «Sei Babbo Natale? Sei quello vero?»
«Abbassa la voce o gli adulti ci sentiranno.»
«Ops.» Si tappò la bocca con entrambe le mani e corse di sotto, venendomi a fronteggiare. «Devo dire ad Annette che sei vero. Lei non ci crede», commentò in un filo di voce.
«Perché mi possono vedere solo i bambini più buoni e più speciali. Tu sei buono, Cameron?»
Annuì con vigore. «Lo sai, da grande voglio arrestare le persone cattive come fanno zio Wes e nonno.»
Mi sfuggì un sorriso. «Devi essere molto coraggioso per farlo.»

