Dalla penna di Gabriél De Santis, Non era successo niente è un romanzo contemporaneo LGBTQ+ su identità, desiderio, memoria emotiva e relazioni mai davvero definite.
Il romanzo attraversa due stagioni della vita di Davide. A vent’anni l’amicizia con Samuele si carica di una tensione che resta senza nome; anni dopo, l’incontro con Lorenzo in un nuovo ambiente di lavoro riporta alla superficie lo stesso bisogno di capire. Nel frattempo Davide ha sposato Clara, è diventato padre e ha imparato a riconoscersi bisessuale senza considerare questa identità una negazione dell’amore di coppia. Con una scrittura intima e trattenuta, il romanzo interroga il confine tra ciò che accade e ciò che lascia un segno, scegliendo di non consegnare risposte facili sulla reciprocità dei sentimenti.
Non era successo niente è disponibile su Amazon dall’11 settembre.
L’autore
Gabriél De Santis è lo pseudonimo di un autore italiano che ha scelto di tenere separata l’identità privata dalla dimensione pubblica e letteraria.
La scelta dell’anonimato non è un artificio promozionale né un gioco narrativo: è un confine personale preciso. Permette al testo, ai personaggi e ai temi di rimanere al centro senza trasformare la biografia privata dell’autore nell’oggetto principale della comunicazione.
Con Non era successo niente, De Santis lavora su identità, desiderio, bisessualità, memoria emotiva e relazioni non definite, privilegiando le zone grigie rispetto alle risposte nette.
Questo è il primo romanzo pubblicato con il nome Gabriél De Santis.

